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Cenni storici sulla Fabio Leonardi
La Fabio Leonardi Bologna (FLB) fu fondata nel 1917 con oggetto sociale la produzione di macchine passapomodoro, la prima al mondo. L抋zienda fu costruita in quello che ora ?il centro storico di Bologna, lungo il canale di Reno, il fiume che attraversa la citt? sfruttando le acque del quale si ricavava il moto per attivare le macchine. Questa sede, in Via del Porto, fu mantenuta fino alla seconda guerra mondiale quando, durante i bombardamenti su Bologna, venne parzialmente distrutta. Le officine meccaniche, infatti, venivano considerate attivit?strategiche durante il periodo bellico e quindi obbiettivi dei bombardamenti.
Alla fine della guerra l抋zienda fu riaperta e prosegu?la propria attivit? espandendola anche ad altri prodotti: fu acquistato dall扞nghilterra il brevetto dei tritacarne manuali, serie Elect, che insieme ai passapomodoro rappresentano ancora oggi la nostra produzione principale, ma anche il tritatutto, tritaghiaccio, grattugie, etc. Per alcuni anni l抋zienda fu divisa tra i due fratelli Mario e Giorgio: il primo mantenne il nome originale mentre il secondo fond?la IMCA, Industria Meccanica Casalinghi e Affini, ma successivamente, a causa della prematura scomparsa di Mario, ci fu la riunificazione ed venne mantenuto il marchio Bologna.
Negli anni successivi, a causa della crescita della citt?e dello spostamento delle attivit?produttive al di fuori della stessa, l抋zienda si ? spostata fino alla sede attuale di Anzola Emilia, sempre in provincia di Bologna. Dopo Giorgio Leonardi venne Fabio, il figlio, che l抙a guidata fino al 1987, anno della scomparsa, che motorizz?per primo la produzione. Oggi l抋zienda ?ancora gestita dalla famiglia Leonardi attraverso la Sig. Leonardi, moglie di Fabio, ed i figli Giorgio e Barbara.
La produzione si ?perfezionata ma ha mantenuto le caratteristiche
funzionali dei propri prodotti, che sono stati per tutto il secolo degli
utensili indispensabili nelle cucine italiane e non solo. Prima dell抋vvento
delle passate confezionate, infatti, era tradizione di tutte le famiglie quella
di preparare la 揷onserva?di pomodoro, ingrediente fondamentale per molti
piatti della tradizione italiana. Ancora oggi questa tradizione resta viva in
molte parti d扞talia e sono sempre di pi?le persone, anche fuori confine, che
si affidano alle nostre macchine per riscoprire lavorazioni e sapori
tradizionali.


